Aleister Crowley: i Tarocchi con nuova struttura di pensiero

 Edward Alexander Crowley

L’inglese Aleister Crowley, meglio conosciuto come Edward Alexander Crowley scomparso nel 1947, divenne noto come artista e poeta, ma anche come personaggio mistico, romanziere, critico sociale, mago cerimoniale e occultista; una figura molto discussa e controversa, ma in ogni caso passato alla storia come fondatore del moderno occultismo e radice generate dell’ispirazione al satanismo.

Movimenti magici

Voce illuminante e fautore dei nuovi e rivoluzionari movimenti magici, veniva spesso interpellato da Wiston Churchill durante la seconda guerra mondiale per conoscere e combattere le presunte operazioni magiche operate dai nazisti di Hitler; in ogni caso anche se la sua biografia è contestata in vari punti, resta nei libri citato come uno dei pochi veri maghi e ricercatore delle scienze esoteriche all’inizio del mondo moderno e dell’arte della  divinazione 

 Evocazioni e significati subliminali

Creò e pubblico un mazzo di tarocchi nel 1940 ricco di evocazioni e significati subliminali,  le figure delle carte furono realizzate e dipinte da Lady Frieda Harris,con chiara ispirazione tratta dalla Golden Dawn, rivisitando però in base  alle proprie credenze, la struttura di pensiero e l’universo di riferimento dei mazzi tradizionali. In ogni arcano venne concentrata e sublimata  una specifica forma di potere che solo un vero mago poteva cogliere e utilizzare.

Alejandro Jodorowsky

Questa è solo una parte della storia dei Tarocchi, e dei vari personaggi che hanno contribuito a diffonderli, crearli, rivisitarli, studiarli e utilizzarli; un altro illustre nome legato ai Tarocchi è Alejandro Jodorowsky, personaggio che si è dedicato allo studio dei Tarocchi, per oltre 40 anni; Jodorowsky ha affermato in merito alle magiche carte: “tutti gli psicoanalisti dovrebbero usarle,  risparmierebbero molto tempo, ma forse non vogliono veramente curare i pazienti… laddove i tarocchi invece non solo possono eliminare i sintomi, ma possono anche curare, essi sono un ponte fra due estremi, l’intuizione e la ragione… dovrebbe essere materia di studio nelle università.” Lo studioso ha restaurato insieme a Camoin, un mazzo dei noti Tarocchi di Marsiglia; un lavoro delicatissimo che ha permesso di recuperare simboli persi, e codificati per gli iniziati e gli alchimisti.

 

 

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