I Colori della Magia

Magia bianca, rossa e nera: quali sono le differenze? Vediamo in questo articolo di cosa parliamo quando facciamo riferimento ai vari “colori” della magia. 

La magia bianca e la magia nera, per cominciare, vengono spesso associate, anche se tra loro sono completamente in opposizione: la magia bianca comprende quei rituali che portano un beneficio all’operatore, e che coinvolgono, per l’esecuzione corretta del cerimoniale, entità benefiche (angeli, spiriti benevoli, animali totem ecc.). La magia nera è invece un compendio di arti oscure, un insieme di incantesimi e rituali spesso effettuati per danneggiare un’altra persona, e quasi sempre messi in pratica mediante l’evocazione di entità malefiche o crudeli o dello stesso Diavolo. Ecco perché, solitamente, coloro che si dichiarano a favore delle arti magiche considerano la magia bianca un qualcosa di positivo, mentre la magia nera viene vista come qualcosa di assolutamente oscuro, esecrabile e da evitare. 

 

Per magia rossa, invece, si intendono quelle pratiche (che includono anche i cosiddetti “legamenti”) volte a far riavvicinare due persone, o a far innamorare, o a sedurre qualcuno. I rituali di magia rossa vengono effettuati per risolvere i problemi nella sfera sentimentale, sessuale o relazionale, e operano tramite rituali che favoriscono il legame o il riavvicinamento di una coppia che, ad esempio, si trova ad affrontare una crisi. 

 

Un ultimo tipo di magia è infine quella verde, che prevede l’utilizzo della magia popolare e di rituali legati alla natura e volti al controllo degli elementi. Si tratta di un tipo di magia utilizzata in prevalenza dalle streghe che praticano la religione Wicca. 

Magia bianca, rossa e nera: i rituali

 

Solitamente, il tipo di rituale (e gli oggetti connessi) variano a seconda del tipo di magia che si intende utilizzare. La magia bianca vuole raggiungere salute, prosperità e felicità tramite un intervento sovrannaturale; tramite rituali propiziatori che implicano l’utilizzo di candele, erbe, talismani e formule di vario tipo, essa si propone di intervenire sull’esistente allo scopo di modificarlo, sempre però in maniera pacifica e senza nuocere a nessuno.

 

La magia nera, invece, è spesso contestata dagli stessi operatori dell’occulto, che non la vedono di buon occhio dal momento che molti dei suoi rituali implicano un grave danno nei confronti della persona oggetto di fattura, spesso addirittura portando alla morte del malcapitato, o sottomettendone la volontà in maniera irreversibile. Certamente la questione sembra interessare più altri modelli di cultura. Benchè molti di noi trovino anomalo tanto parlare di esoterismo oggi giorno, bisognerebbe considerarlo come una forma di religione, tanto più che oltreoceano il cristianesimo di mescola con le religioni animiste che integrano la magia nel loro quotidiano. 

 

 Tutti questi aspetti discussi trovano tanti appassionati anche grazie alle numerosissime serie tv a tema. Il proliferare di così tanti film e puntate legate al mondo magico, che sia esso più fatato e soft o in molti casi che sia più horror, ci fa ben capire che il principio dell’esoterismo è un sempreverde. “Quando il materialismo impera, risorge la magia” diceva Huysmans, e probabilmente non aveva tutti i torti. 


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